Bea/ Marzo 28, 2019/ 2 comments

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2 Comments

  1. Bravissima Laura…e bravissima Beatrice…condivido questa iniziativa!!!!!

  2. È un bellissimo video! Altrettanto sagge le sue parole cara Giudice! Un video educativo e molto semplice nei dettagli. In pochi minuti si riesce a capire con semplici vignette dagli occhi di un tenero fanciullo le vere problematiche! Ha tutta la mia stima cm sempre cara Giudice e brava Laura ad aiutare la mamma! Il bullismo è un problema grave e molto frequente, che comprende
    soprattutto ragazzi adolescenti e per fermarlo dobbiamo tutti prendere una
    posizione.
    Negli ultimi anni, il bullismo, si presenta molto spesso su internet,
    attraverso dissing e cyber bullismo; si presenta anche dal vivo, attraverso
    violenza fisica e verbale. Ci possono essere varie alternative x rimuovere un po la sua forma aggressiva o
    Attraverso l’aiuto dei genitori, che devono dare il buon esempio ai
    propri figli, ed essere più presenti per loro, facendogli capire qual è il
    giusto e qual è lo sbagliato.
    Attraverso la scuola, usando qualche ora per fare conferenze o lezioni
    di poche ore, rendendo partecipi gli alunni e spiegando che ciò che
    stanno facendo i bulli è molto sbagliato, e che non bisogna sfogarsi
    usando gli altri attraverso la violenza sia fisica che verbale.se. La scuola deve contribuire a diffondere un atteggiamento culturale che consideri la diversità come una ricchezza e che educhi alla consapevolezza dell’altro, al rispetto delle regole di convivenza civile, al senso di responsabilità collettiva. Il regolamento che reca lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria (D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249) dispone che le scuole adottino un proprio regolamento disciplinare in cui individuare i comportamenti che configurano violazione dei doveri, le relative sanzioni, gli organi competenti ad irrogarle e il relativo procedimento. I provvedimenti disciplinari hanno una finalità educativa e devono tendere a rafforzare il senso di responsabilità dello studente, a ripristinare rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, e a recuperare il giovane attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della scuola. La sanzione deve essere proporzionata alla violazione commessa, deve tener conto della situazione personale dello studente, della gravità del comportamento e delle conseguenze che da esso derivano, ed è sempre offerta la possibilità di convertire la sanzione in attività in favore della comunità scolastica. Certo che in questo modo non si potrà mai del tutto eliminare il fenomeno ma con una reciproca collaborazione da parte dei genitori, da parte degli stessi fanciulli ragazzi di un domani,cn la stessa sensibilizzazione che la scuola puo offrire si può comunque diminuire il generarsi di tali fenomeni!
    Un caro abbracciò cara Giudice cn tutta la mia stima.
    P.s. la seguo sempre e ne parlo sempre cn Elena spero di rincontrarla un giorno. Voglio renderla partecipe di una cosa,lei che è la mia guida la mia colonna che ha insegnato ad amare qst materia voglio dirle che tra poco iniziero a scrivere una tesi proprio prendendo spunto dai suoi insegnamenti che tengo preziosi nel cuore intitolata la tutela patrimoniale dei coniugi nella separazione e divorzio: l assegno di mantenimento. Mi mancano due esami ma inizio a scrivere la tesi e tra poco voglio pure sostenere i famosi 24 cfu tra un mese necessari all abilitazione x l insegnamento di diritto nei licei,perché è bello già dare una buona educazione civile ai nostri fanciulli del domani! L abbraccio forte e le vogliamo tantissimo bene cara giudice un bacio da mamma Antonella che la rammenta sempre e da babbo Mimmo. Con affetto. Pietro

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