Category Archives: articoli di Beatrice Dalia

Il “costo” degli eccessi di Facebook

Bea/ Febbraio 1, 2019/ 0 comments

Trecento euro. Tanto può costare minacciare qualcuno sulla propria bacheca Facebook. O, almeno, questo è quanto dovrà pagare una signora della provincia di Pesaro per aver usato il social come sfogo dopo aver preso una multa. Ma poteva andare peggio, perché il vigile l’aveva denunciata anche per diffamazione. Una recente sentenza della Corte di cassazione, la n. 4025 del 28…

Quando i genitori fanno a pugni con l’educazione

Bea/ Dicembre 18, 2018/ 1 comments

Rissa tra genitori alla recita di Natale dei loro piccoli. Due mamme si contendevano il posto in prima fila per la migliore ripresa ed è finita a botte. Sembra una notizia di lercio.it o siti simili di umorismo e parodia che inventano fatti o li esagerano solo per il gusto di farsi quattro risate. Ma qua c’è poco da ridere. E’ successo davvero, a Gela,…

La solitudine inglese ci riguarda

Bea/ Dicembre 5, 2018/ 0 comments

Gli inglesi hanno un decalogo per curare la solitudine. Si tratta di consigli di socializzazione che arrivano addirittura dall’apposito ministero per la Solitudine, istituito nel gennaio 2018 dal primo ministro Teresa May. Sembra una storiella per mettere in guardia i bambini dai rischi di un eccesso di vita virtuale, eppure è la verità. Nove milioni di inglesi non hanno relazioni…

La gentilezza è una risorsa mondiale

Beatrice Dalia/ Novembre 13, 2018/ 1 comments

Il 13 novembre è la giornata mondiale della gentilezza, una risorsa di cui abbiamo tanto bisogno per la qualità delle nostre relazioni, ma a cui non diamo il giusto valore. Non sapevo di questa ricorrenza; non ne avevo mai sentito parlare prima. Quindi mi sono documentata. La data non è casuale: il 13 novembre del 1997, a Tokyo, si tenne…

Desirèe, il destino e i riflettori

Bea/ Novembre 3, 2018/ 1 comments

Tutti siamo rimasti sgomenti per l’atroce destino di Desirée Mariottini, la sedicenne di Cisterna di Latina stuprata e uccisa da un gruppo di spacciatori. Una morte finita sotto i riflettori, che ha bisogno di riflessioni. Ho letto un articolo di Maria Rita Parsi, scrittrice e psicoterapeuta, ho seguito le dichiarazioni di Giampiero Mughini, opinionista televisivo. Il senso di entrambi gli interventi…

A scuola la pipì si fa in orario

Bea/ Ottobre 19, 2018/ 2 comments

L’ultimo caso di cronaca, di cui scrive il sito de “La Nazione” riguarda però una scuola elementare (anche qui, lo so, il termine non è quello corretto ma ci sono affezionata) e, per l’esattezza, i bimbi di quarta e quinta, ai quali è permesso fare pipì liberamente solo durante la ricreazione intorno alle 10,30; poi – per il resto della giornata scolastica, ovvero fino alle 16,30 – ci si va solo in caso di “effettiva urgenza”.

Truffe on line con aggravante, ma non sempre

Bea/ Ottobre 12, 2018/ 0 comments

Occhio alle truffe on line. La distanza fisica può configurare l’aggravante della minorata difesa, ma non sempre. Non è la regola assoluta. La giurisprudenza è divisa…e la prudenza non è mai troppa.
Per i giudici, infatti, le “fregature” via web possono essere un raggiro particolarmente odioso e quindi meritare pene più severe per l’autore; ma possono essere anche frutto di una eccessiva ingenuità dell’acquirente che, con un minimo di accortezza in più, potrebbe evitare il “pacco”.

Temptation Italy, l’isola della coppia che non c’è

Bea/ Settembre 22, 2018/ 2 comments

Ed eccola la parola chiave: “coppia”. Cos’è una coppia? Teoricamente, si tratta di due persone legate da un forte sentimento che condividono progetti ed emozioni, in un’ottica di reciproco piacere e sostegno. L’intensità della relazione porta a diversi gradi di assunzione di responsabilità, fino a sfociare con l’impegno massimo, riconosciuto dall’ordinamento civile e religioso, il matrimonio.

In una scala di intensità del rapporto tra due persone, si parte dunque dal flirt e si arriva al “finché morte non ci separi”. E i giudici ogni volta che si trovano a dover valutare i diritti connessi ad una relazione priva di vincolo giuridico, si basano sulla stabilità della convivenza. Cercano, cioè, una certezza di rapporto.

Parlare Bene, Vivere Meglio

Bea/ Settembre 7, 2018/ 1 comments

Quanta violenza travestita da “scherzo tra ragazzi”. Smettiamola di non considerare pericolose le parole. Proviamo a dare almeno alle cose che diciamo lo stesso peso delle cose che indossiamo! Questa superficialità comunicativa (ed emotiva) fa a pugni con l’ossessione dell’apparenza che invece caratterizza i giovani, oggi.
Non so fino a che punto valga la pena investire tempo e denaro in accessori, acconciature, outfit o quello che è, quando poi ci si comporta da pezzenti della comunicazione. Ovvero, torniamo a bomba sull’importanza dell’essere rispetto al sembrare. E’ come se la Barbie (la bambola Mattel, quella vera) più glamour avesse finalmente la capacità di emettere dei suoni e la sprecasse esclusivamente per fare rutti o come se un bel gioiello puzzasse.